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mercoledì 17 marzo 2010

Nuovi poeti all'orizzonte


La poesia non muore mai...

Questa mattina con la prof.ssa doppiaemme abbiamo deciso di cimentarci con qualcosa di apparentemente difficile : scrivere poesie.


Fin'ora abbiamo studiato la metrica, ci siamo ritrovati a tu per tu con gli endecasillabi, le sinalefe, le quartine e le terzine.... abbiamo studiato la vita e le opere di poeti di varie epoche e ci siamo appassionati alle storie di questi uomini del passato, rattristati per i loro dolori e tragedie ma anche rallegrati per le esperienze belle che hanno vissuto.

Adesso tocca a noi.

Non sappiamo come andrà a finire, non siamo certo dei grandi scrittori, certo ci metteremo l'anima e pubblicheremo qui le nostre opere, sperando che vi possano piacere.

Mi raccomando, commentatele, ci teniamo !

E come si dice a Catania : "comu finisci si cunta..."


a cura di Mirko, di Daniele e della prof.ssa doppiaemme

sabato 20 febbraio 2010

La struttura della fiaba






Situazione iniziale
· Si presentano i personaggi più importanti.
· Si descrive il luogo in cui si svolge la vicenda.
· Si introduce la situazione che determina la storia

Allontanamento
· Il protagonista si allontana da casa e incontra il “cattivo”, ossia l’antagonista

Incontro difficoltà
· Il protagonista incontra delle difficoltà e/o rischia la vita

Superamento difficoltà
· Gli aiutanti aiutano il protagonista per aiutarlo a superare le difficoltà
· L’eroe protagonista riceve dei doni che lo aiutano nel superamento dell’impresa

Lieto fine
· L’eroe supera tutte le difficoltà e compie l’impresa
· L’antagonista è sconfitto e/o muore


La struttura della fiaba è stata esaminata approfonditamente da Vladimir Jakovlevic Propp ed è descritta in “La Morfologia della Fiaba” , pubblicata nel 1928 a Leningrado, che costituisce l'opera più importante dedicata alla struttura del racconto fiabesco.
L'analisi di Propp dimostra che, nonostante i personaggi della fiaba possano essere diversissimi, le loro funzioni sono assi poco numerose, infatti ne individua solo 31.

E precisamente :

1) allontanamento
2) divieto
3) infrazione
4) investigazione
5) delazione
6) tranello
7) connivenza
8) danneggiamento o mancanza
9) mediazione
10) consenso dell'eroe
11) partenza dell'eroe
12) l'eroe messo alla prova
13) reazione dell'eroe
14) conseguimento del mezzo magico
15) trasferimento dell'eroe
16) lotta tra eroe e antagonista
17) marchiatura dell'eroe
18) vittoria sull'antagonista
19) rimozione della sciagura o mancanza iniziale
20) ritorno dell'eroe
21) sua persecuzione
22) l'eroe si salva
23) l'eroe arriva in incognito a casa
24) pretese del falso eroe
25) all'eroe è imposto un compito difficile
26) esecuzione del compito
27) riconoscimento dell'eroe
28) smascheramento del falso eroe o dell'antagonista
29) trasfigurazione dell'eroe
30) punizione dell'antagonista
31) nozze dell'eroe




a cura della prof.ssa Marina Marino e della classe I A oter

mercoledì 27 gennaio 2010

Contagiati dalla poesia....

Ho chiesto ai ragazzi della seconda classe di cimentarsi con rime e versi... son venute fuori cose di ogni tipo dall'agghiacciante al brioso... certo non si sono manifestati fini cesellatori della parola ma qualche chicca c'è ... ad esempio la quartina che segue:


La natura
Tanto bella e strabiliante sembra la natura,
pace dicon al cuore le sue colline
con i verdi prati
brillanti nelle mattine.
Angelo Capizzi

Aggiungo anche questa breve strofa che abbiamo commentato oggi, giorno della memoria...

Il mondo
Mi piacerebbe parlare
per gridare il mio dolore
mi piacerebbe poter camminare
per fuggir lontano,
mi piacerebbe vivere, ma sono il mondo
e gli uomini mi stanno uccidendo.
Christian Plurione

p.s.
un debituccio coi sonetti danteschi c'è, nevvero?

sabato 28 novembre 2009

Il testo poetico : Il sonetto


Noi della II A Ote quest'anno stiamo studiando il testo poetico ed abbiamo iniziato dal sonetto.

Il sonetto è un breve componimento poetico, tipico soprattutto della letteratura italiana, il cui nome deriva dal provenzale sonet (suono, melodia) che si riferiva in genere a una canzone con l'accompagnamento della musica.
Nella sua forma tipica, è composto di quattordici versi endecasillabi raggruppati in due quartine ("fronte") a rima alternata o incrociata e in due terzine ("sirma") a rima varia.

Il sonetto nasce nella Scuola Siciliana ad opera di Jacopo da Lentini ma ebbe grande splendore nel '300 con Dante Alighieri, noi abbiamo studiato proprio uno dei suoi sonetti più famosi dedicati a Beatrice, colei che fu la sua musa ispiratrice.

Il linguaggio è diverso dal nostro ma i sentimenti espressi sono gli stessi che proviamo noi, non è questo il bello della poesia ?

sabato 7 novembre 2009

All'origine della civiltà umana : il Mito


Fin dai tempi più antichi, l'uomo ha elaborato dei racconti mitici raccontando le storie degli dei e degli eroi ma che cosa è il mito ?
Il mito è un modo di cercare di comprendere la creazione dell'uomo e dell'universo poichè non si riusciva a trovare una spiegazione scientifica.
Il mito è nato quindi per soddisfare il bisogno di capire il senso della vita e della realtà che gli uomini hanno avuto fin dagli albori della loro esistenza.

I racconti mitici sono presenti in tutte le culture ed hanno sempre le stesse caratteristiche :
  • memoria
  • oralità
  • tradizione

Infatti erano racconti orali tramandati di generazione in generazione ed erano divisi in cinque gruppi, a seconda del loro contenuto.

  • miti cosmogonici , che spiegano la nascita dell'universo
  • miti teogonici , che spiegano la nascita degli dei
  • miti d'origine , che parlano del destino dell'uomo
  • miti degli eroi , che parlano delle gesta di personaggi straordinari
  • miti eziologici , che spiegano l'origine di usanze e città

Abbiamo letto molti racconti mitologici ma quello che ci è piaciuto e ci ha colpito di più è quello di Eco e Narciso che spiega dei fenomeni naturali attraverso una triste storia d'amore.


a cura degli alunni della I A ote (Marco, Danilo, Fabio,Carlo e Vincenzo)